Prospetto Calcolo Iva

Avendo inserito tutte le voci di costi e di ricavo che determinano l’ammontare iva, siamo in grado di calcolarne la liquidazione e i relativi esborsi.

Nell’articolo “modello calcolo Iva” abbiamo inserito e descritto un semplice modello di determinazione della liquidazione IVA, sia per i contribuenti mensili che trimestrali.

Riportiamo il link all’articolo:

https://www.bpexcel.it/iva/modello-calcolo-iva/

Inseriamo tale modellino nel nostro business plan, adattandolo alle nostre esigenze.

Come prima passo riportiamo l’Iva a Debito dal Budget delle Vendite, e l’Iva a Crebito dai prospetti: Budget Acquisti, Budget Investimenti e altri Costi. Possimo cosi determinare il Saldo Mensile.

Calcoliamo la liquidazione e il relativo pagamento, per i contribuenti Trimestrali e per i contribuenti Mensili.

A questo punto siamo in grado di determinare le variazione delle  2 poste patrimoniali (l’iva essendo una partita di giro, non ha impatti economici ma solo patrimoniali/finanziari): Iva e Banca/Cassa

Collegamento Prospetto Iva – Prospetti Riepilogativi.

Dobbiamo come primo passo, scegliere dal menu a tendina se si tratta di un contribuente con liquidazione mensile o liquidazione trimestrale.

Andremo poi nello Stato Patrimoniale e nelle poste iva a credito e iva a debito andremo ad eliminare le formule inserite fino ad ora, in quanto saranno appunto sostituite con il calcolo puntuale dell’IVA.

– Erario c/Iva:

Determiniamo l’Erario c/iva (viene calcolato in automatico sulla base del regime iva del contribuente). E’ il saldo cumulato dell’iva al netto dei pagamenti.

Nello Stato patrimoniale andremo ad inserire la funziona logica “if”, nelle voci iva a credito e iva a debito. La funzione if verifica se erario c/iva è maggiore di zero, allora alimenta la voce iva a credito se viceversa è minore di zero alimenta la voce iva a debito.

–  Banca:

Determiniamo poi le uscite di cassa per la liquidazione Iva, risultato che andrà  ad alimentare lo Stato Patrimoniale, all’apposita voce Banca/Cassa.

E’ un’altra voce di movimentazione di entrata/uscita monetaria che si aggiunge alle precedenti, dove utilizzando la funzione if, verifichiamo se il totale delle entrate calcolate nei vari prospetti di Buget siano maggiori delle uscite.

Se sono maggiori le entrate riportiamo il delta nella voce “cassa e banca” dell’attivo, se sono maggiori le uscite riportiamo il delta nella voce “Banche e depositi postali” del passivo

Avendo movimentato due poste patrimoniali, in automatico abbiamo variazione anche nel cash flow .

Procediamo poi con la periodica verifica se, quanto inserito come collegamento è corretto. Se dopo le movimentazioni apportate a Stato Patrimoniale, il delta tra attivo e passivo è pari a 0, allora vuol dire che i nostri collegamenti sono stati corretti.

Stesso controllo per il cash flow, verificando che  la variazione delle poste patrimoniali , banca (conti correnti bancari)  e cassa all’inizio e alla fine del periodo  coincidono  con  il valore del cash flow.

Quanto descritto lo riportiamo nel nostro file excel sotto.


Modello Excel

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