Il Conto Economico per Aree Aziendali

Conto Economico

Come sappiamo, uno dei punti cardine del Controllo di Gestione in Azienda (ovviamente non il solo) riguarda il controllo dell’andamento economico aziendale, passo dopo passo, mese dopo mese.

Tenere sotto controllo la redditività dell’Azienda è infatti il primo punto da cui si parte per garantire il Profitto aziendale, e per questo l’Imprenditore deve avere le informazioni necessarie per gestire correttamente l’azienda sotto il profilo economico (e correlativamente sotto il profilo finanziario).

Per farlo, l’Imprenditore e l’insieme delle “persone” coinvolte in azienda, hanno bisogno di informazioni che consentono di “tradurre” i dati in Strategie di scelta.
In tal senso, le informazioni che scaturiscano dalla contabilità, non sempre sono immediatamente disponibili e agevolmente interpretabili e comprensibili, specie se non si ha un’adeguata preparazione contabile/amministrativa.

Per avere queste Informazioni sono state introdotte le cosiddette “Rielaborazioni di Bilancio, che hanno lo scopo di rendere più agevole la comprensione dei dati contabili.

Elenchiamo di seguito le tradizionali configurazioni di CE che qui riassumiamo :
– 1) configurazione a Costi, Ricavi e Rimanenze (tipica della contabilità generale)
– 2) configurazione a Valore e Costi della Produzione (ex art.2425 del Codice Civile)
– 3) configurazione a Valore Aggiunto
– 4) configurazione a Ricavi e Costo del Venduto

Tra le configurazioni sopra citate le prime due sono per così dire Istituzionali o obbligatorie per legge.
La N. 3 e la N. 4 sono in pratica delle ulteriori rielaborazioni di CE che solitamente vengono usate per ottenere informazioni, aventi diverse finalità.
Queste rielaborazioni, pur essendo ovviamente valide, consolidate e tradizionali, hanno un’impostazione tipicamente “dottrinale”, ma non sono tuttavia così utili, o sono, per così dire, “poco innovative”, se riferite alle Aziende di Trasformazione o Industriali.

Questo ragionamento ha una sua logica, specie se consideriamo che, con l’avvento dello sviluppo informatico in azienda, a comandare sono i sistemi informatici, ovvero le connesse terminologie e metodologie aventi questa origine e divenute universalmente presenti a livello aziendale.
Tali terminologie e metodologie di origine informatica e/o di gestione informatica dei processi (introdotte a partire dagli anni 70 con IBM come apripista), si sono nel tempo diffuse e consolidate nelle Aziende.

Mi riferisco, per fare un esempio concreto, alle terminologie di matrice informatica tipo :
Distinta Base e Ciclo di Lavoro.

Il ragionamento che ne consegue è molto semplice.
Se queste sono le terminologie che vengono usate in azienda, anche il Conto Economico si deve adeguare e deve parlare la stessa lingua, comprensibile da tutti in azienda, a partire dall’Imprenditore/Amministratore Delegato, fino al basso, fino ai responsabili Commerciali, Tecnici, Produttivi (fino al collaboratore coinvolto nella linea di produzione).
Come sappiamo in ogni ambiente è fondamentale il cosiddetto “convenzionamento del linguaggio”, ovvero dobbiamo parlare tutti la stessa lingua o meglio, usare la stessa comune “terminologia”.

Queste vale tanto più quando ci riferiamo ad ambienti e problematiche aziendali, dove è necessario usare termini/parole che devono essere ben comprese e misurate da tutti, senza incorrere in errori o fraintendimenti dannosi.

Ebbene, la Rielaborazione del CE per Aree aziendali, ci consente di avere un valido strumento innovativo, di supporto ai fini del Controllo di Gestione nelle aziende Manifatturiere / Industriali o di Produzione/processo.

Attraverso questa rielaborazione per Aree del CE, riusciamo ad introdurre anche in contabilità, i concetti, i dati, le rilevazioni, le terminologie tipiche dei sistemi informatici per la gestione dei processi industriali.

Avremo in pratica un CE riclassificato, che raggruppa, individua e tiene conto dei Costi da Distinta Base e dei Costi da Ciclo di Lavoro.

Vediamo ora come si ottiene e da che cosa è composto un Conto Economico per Aree Aziendali, elencandone le principali caratteristiche.
Il CE per Aree Aziendali, in realtà è un mix delle 4 configurazioni di CE prima elencate (vediamo su che basi concettuali è costruito):

– A) al pari della configurazione ex art. 2425 c.c. e della configurazione a Valore Aggiunto, come Ricavi viene preso in considerazione il “Valore della Produzione” (suddividendo in pratica le rimanenze finali e iniziali dei prodotti dalle rimanenze finali e iniziali delle materie prime, e determinando, numericamente, il “Valore di quanto si è prodotto” nel periodo considerato);
– B) al pari della configurazione a Costo del Venduto, la classificazione dei costi è per destinazione, in modo da distinguere i costi sostenuti per l’attività strettamente industriale (Area Industriale o di trasformazione), da quelli riguardanti l’ Area Commerciale e l’ Area Amministrativa (per inciso nelle configurazioni 1 – 2 – 3 i costi sono classificati / rilevati per natura)
Vedi File Costi x Aree Aziendali;
– C) sempre nella configurazione per Aree, il Costo del venduto è riferito al Costo del Venduto della Distinta Base (considerando l’acquistato e le Rimanenze Iniziali e Finali di materie prime) e sono raggruppati ed identificati i costi di trasformazione inerenti il Ciclo di Lavoro (Costi da Ciclo di lavoro)
– D) Sono elencati i Margini di Contribuzione a vari livelli
– E) I valori così determinati, posto pari a 100 il Valore della Produzione, sono “pesati” in base al loro rapporto percentuale di incidenza dei costi (o gruppi di costi), sui ricavi.

Quali sono i Vantaggi della Rielaborazione del CE per Aree Aziendali ?

– Mi da un quadro semplice, immediato e comprensibile dell’andamento aziendale;
– Innova la rappresentazione contabile del CE tenendo conto delle fondamentali influenze derivanti dalla gestione informatica dei processi aziendali, ovvero misura in primis la Distinta Base e il Ciclo di lavoro, e la loro incidenza media sui ricavi (Valore della Produzione);

– Consente a tutti, ad ogni livello/Area, di comprendere importanti classificazioni/concetti di costo comunicabili in modo semplice e condiviso (senza avere bisogno di specifiche conoscenze contabili o di bilancio);
– Consente di condividere la responsabilità (per Aree) nel partecipare al contenimento degli sprechi, alla salvaguardia delle marginalità e al conseguimento dei profitti aziendali;
– Favorisce il diffondersi della cultura della comunicazione dei dati in azienda, della condivisione degli stessi e della partecipazione al raggiungimento degli obiettivi aziendali;
– Favorisce il confronto e l’elaborazione di strategie aziendali.

Il modello in Excel che qui proponiamo e che potete come sempre scaricare gratuitamente, vuol essere di aiuto a tutti coloro (Imprenditori, manager, quadri, consulenti, commercialisti, ecc.) che intendano creare un sistema di controllo gestione innovativo all’interno di un azienda manifatturiera.
Buon lavoro.

Romano Olivieri

FILE EXCEL CONTO ECONOMICO per AREE AZIENDALI

 

Modello Conto Economico

Schema Costi x Area Aziendali

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