Business Plan Farmacia

Condividi su linkedin
Condividi su facebook
Condividi su email
Condividi su whatsapp
Condividi su google
Condividi su twitter

Premessa

Il modello che andiamo a presentare è quello relativo all’apertura di una farmacia (forma giuridica S.r.l.)

Il modello è composto da 22 pagine di lavoro, ognuna contenente i prospetti maggiormente considerati per una start-up:

– Cruscotto

Il Cruscotto rappresenta in questo modello un foglio riepilogativo, riportando al suo interno gli schemi in chiave annuale ed i collegamenti per gli altri fogli di lavoro;

– Piano Vendite

Abbiamo due fogli di lavoro: Input Vendite per farmaci SOP e farmaci con ricetta medica e Modulo vendite per entrambe le categorie. Nel primo foglio di input andiamo ad inserire nelle celle input:

  1. Ovviamente il nome del prodotto che si vuole vendere
  2. Vedere menù a tendina e scegliere i giorni di giacenza
  3. Il prezzo unitario
  4. Le quantità vendute

Ovviamente tutti gli output, come FATTURATO, VARIAZIONE CREDITO IVA E VARIAZIONE CREDITI COMMERCIALI, si troveranno nel foglio Modulo Vendite delle rispettive tipologie di farmaco e verranno fatte in automatico.

Nel secondo modulo di output, cioè il Modulo vendite per i farmaci con ricetta medica, bisogna fare qualche precisazione.

Nella prima tabella troveremo

  1. % Enpaf
  2. % SSN
  3. Trattenute varie

Questi elementi devono essere sottratti dal prezzo lordo del farmaco, ovviamente quando lo si acquista tramite ricetta.

Nella seconda tabella del foglio abbiamo l’incasso delle ricette perché il corrispettivo viene incassato immediatamente, quindi bisogna inserire come input il n° di ricette presentate della clientela. Nelle celle “da controllare ho messo di default la formula “2.5*la cella contenente il numero di ricette” in queste celle il valore 2.5 rappresenta l’incasso al momento della presentazione della ricetta, questo valore può essere cambiato in base agli studi fatti da colui che vuole aprire una farmacia.

Nella terza tabella abbiamo gli incassi da parte dell’ASL che dipendono ovviamente  dai tempi di pagamento della stessa, quindi la cella input “tempi pagamento ASL” deve essere usata per avere i diversi output” sempre andando a selezionare i giorni di pagamento dal menù a tendina.

Nella quarta tabella abbiamo la variazione dei crediti nei confronti dell’asl.

Nelle tabelle successive abbiamo il magazzino e le relative variazioni.

– Piano Acquisti

Anche qui abbiamo due fogli di lavoro, uno di input per l’acquisto di farmaci SOP e con prescrizione medica e l’altro di output. Nel primo tipo di foglio di lavoro troveremo quattro tabelle, due per i prodotti SOP e 2 per i prodotti con ricetta medica. Andiamo ad inserire nelle celle di input della prima e terza tabella:

  1. % incidenza del costo
  2. Scorrere nel menù a tendina e scegliere i giorni di giacenza in magazzino
  3. Inserire i prezzi unitari

Mentre nella seconda e quarta tabella inseriamo le quantità vendute.

Gli output si troveranno nel Modulo acquisti, unico per entrambe le categorie di prodotto

– Parte del personale

Ovviamente, non c’è bisogno di dirlo che la gestione del personale e molto importante.

Il modulo di input e output è lo stesso. Troveremo come input:

  1. RAL Retribuzione lorda mensile
  2. % INPS
  3. % INAIL
  4. % TRF/ fondo
  5. INPS a carico del dipendente
  6. IRPEF a carico del dipendente le cui percentuali marginali si trovano nel Modulo AL. Marginali
  7. N° mensilità nel caso in cui paghiate tredicesima e quattordicesima o solo una delle due
  8. Incremento annuo degli stipendi
  9. N° dipendenti

Basta inserire nelle suddette celle le percentuali ed il numero di persone da assumere così da avere nei prospetti finali la situazione per N persone assunte, situazione che si troverà alla fine del foglio.

– Investimenti

Nella prima tabella abbiamo il valore dell’investimento al netto dell’IVA. Si inserisce l’importo dello stesso nel mese in cui viene effettuato

Nella seconda tabella abbiamo la variazione credito IVA. L’unico input è l’aliquota da scegliere nel menu a tendina che si trova nella cella  “IVA”.

Nella terza tabella abbiamo l’ammortamento civile. Bisogna controllare le celle, in quanto nelle celle vi è la formula “(cella importo investimento al netto iva*% amm. Civile)/12”. In base a quando effettuo l’investimento, bisogna modificare la “cella importo investimento al netto iva”

Es. Investimento = 100000 in C8                             quindi: ($C$8*%amm. Civile)/12

Poi trascino per tutti i mesi

  1. Bisogna modificare solo la “cella importo investimento al netto iva”.

Nella quarta tabella abbiamo l’ammortamento fiscale con, alla fine, la ripresa fiscale necessario per il calcolo del reddito imponibile. L’input è solo la % amm. Civile.

– Finanziamenti

In questo foglio di lavoro ci sono quattro input:

  1. Periodo stipula
  2. Tasso annuale
  3. Importo finanziamento
  4. Durata

Basta inserire questi dati per avere un quadro generale della conseguenza imputabile al finanziamento stesso, dal punto di vista economico e finanziario, cosa che si vedrà nella parte finale del foglio. Nello stesso ci sono due prospetti in cui possiamo definire due finanziamenti diversi.

– Leasing

Nel momento in cui non si vogliono effettuare investimenti con altre fonti di finanziamento, si ricorre al leasing. Nel modulo ci sono le seguenti celle di input:

  1. Periodo stipula
  2. Tasso annuale
  3. Valore bene
  4. Aliquota IVA
  5. Spese accessorie
  6. % canone iniziale
  7. % Valore riscatto finanziario
  8. Durata (n° rate)

Basta inserire questi input per ottenere tutti gli output interessati. Nel foglio ci sono tre sezioni, una per ogni operazione di leasing.

– Contributi

I contributi presenti nel foglio sono di due tipologie: in c/capitale ed in c/gestione

Le celle di input in questo foglio sono

  1. Importo contributo
  2. Anni ammortamento investimenti
  3. Delibera contributo: dovrà essere scritto quando si ha la delibera dell’ente erogatore
  4. Liquidazione contributo: si riempirà quando ci sarà l’effettivo incasso del contributo

Gli input sono uguali per le due tipologie di contributi, ma diversi sono gli scopi.

 – Capitale

Le celle di input sono:

  1. Aumento capitale: qui inserisco l’importo che desidero immettere nell’azienda al mese corrispondente
  2. Mese distribuzione utile 1°,2° e 3° anno: scrivere in queste celle quando distribuire l’utile eventuale, scrivendo all’interno della cella il mese, in maniera identica a come sta scritto nelle celle soprastanti la riga utile distribuito
  3. % utile distribuita: da decidere internamente

– Imposta IRES

Immettere solo nella cella input l’aliquota

– Aliquota IRAP

Stessa cosa dell’imposta IRES

– Indicatori

Ci sono le riclassificazioni di Stato Patrimoniale e Conto Economico con indici come ROI e ROE

– Dscr

l DSCR pone a confronto il cash flow operativo (prospettico) prodotto dall’impresa, al netto delle tasse, e il flusso finanziario al servizio del debito, ovvero le quote capitale dei finanziamenti a medio lungo termine che verranno rimborsate nel periodo in oggetto. Ciò per vedere la sostenibilità del debito prospettico dell’impresa.

– Variazioni patrimoniali

Sono solo input. Contiene tutte le variazioni da un mese all’altro delle varie poste di stato patrimoniale

Scarica il Modello Excel

AUTORE

Angelo Papale

 

3.2/5 (5 Reviews)
Condividi su linkedin
Condividi su facebook
Condividi su email
Condividi su whatsapp
Condividi su google
Condividi su twitter
Torna su