Modello Excel Calcolo Regime di Cassa – La Guida

Imposte

La legge di Bilancio 2017, introduce un cambiamento di Regime per la determinazione del Reddito Imponibile (ai fini Irpef e Irap) per le Imprese in Contabilità Semplificata, passando dalla competenza economica a quella per cassa.

Il Regime di Cassa , non è applicabile per opzione, ma obbligatorio per tutte le società in contabilità semplificata. Ne consegue che per evitarlo l’azienda dovrà passare in contabilità ordinaria nel 2017. Tale scelta deve essere effettuata alla prima dichiarazione relativa all’anno 2017, quindi in teoria la dichiarazione iva 2017 che si presenta nel 2018.

Sarà’ molto importante durante il 2017, a fronte anche degli aggiornamenti dell’agenzia delle entrate, verificare gli impatti in termini fiscali tra i 2 regimi. Per questo ho creato un modello excel , per verificare tali impatti. Il modello sarà aggiornato sulla base di eventuali nuove circolari a riguardo dell’agenzia delle entrate.

Imprese in Contabilità Semplificata

Possono accedere al Regime in Contabilità Semplificata le Imprese Individuali e Società di Persone con ricavi uguali o inferiori a 400.000 € per imprese aventi oggetto “Prestazione di Servizi”, 700.000 € per le imprese aventi oggetto altre attività.

Regole attuali di Tassazione “Principio di Competenza”

Fino al 31/12/2016 per la Tassazione si applica il principio di competenza, dove la determinazione del Reddito imponibile è data dalla differenza tra i componenti postivi di reddito:

  • ricavi
  • plusvalenze
  • sopravvenienze attive
  • dividendi e interessi
  • proventi immobiliari
  • rimanenze finali

e le componenti negative di Reddito:

  • Costi sostenuti nel periodo
  • Rimanenze iniziali
  • Spese per prestazioni di lavoro dipendente
  • Contributi ad associazioni sindacali e di categoria
  • Oneri di utilità sociale
  • Minusvalenze, sopravvenienze e insussistenze passive
  • Perdite di beni strumentali
  • Perdite su crediti
  • Ammortamenti di beni materiali e immateriali e di spese relative a più esercizi
  • Accantonamenti di quiescenza e previdenza

 

Nuove Regole di Tassazione “Principio di Cassa”

Con l’introduzione del “Principio di Cassa”, il reddito imponibile sarà determinato dalla differenza tra quanto “percepito” come ricavi e degli altri proventi e quanto “sostenuto” relativamente alle componenti negative di reddito.

Fanno eccezione per cui si continua ad applicare il “Principio della Competenza”, per le seguenti componenti positive di Reddito:

  • i proventi immobiliari (art. 90, comma 1 TUIR);
  • le plusvalenze (realizzate ai sensi dell’art. 86 TUIR);
  • le sopravvenienze attive (art. 88 TUIR).

Mentre per le componenti negative di reddito:

  • le minusvalenze e le sopravvenienze passive (art. 101 TUIR);
  • gli ammortamenti (a condizione che sia tenuto il registro dei beni ammortizzabili).

Per quel che riguarda le Rimanenze, la novità è quella che non se ne deve tener conto nella determinazione del Reddito.

 

Il “nodo” delle Rimanenze nel primo anno di applicazione

Nel primo anno di applicazione (2017) del “Principio di Cassa”, al fine di “sterilizzare” l’effetto rimanenze, le Rimanenze Finali risultanti al 31/12/2016 saranno portate in deduzione del Reddito Imponibile.

Ciò comporta una probabile perdita nel primo anno di applicazione per Aziende con importi di magazzino elevati. Tali perdite (se non compensate con gli altri redditi irpef del Socio ) non sono deducibili fiscalmente negli anni successivi. Ne consegue che se il magazzino rimane invariato anche nel 2017 , avremo impatti fiscali più alti nel futuro.

Teoricamente le aziende, nel 2017, dovrebbero abbattere il magazzino ad un importo tale da determinare un imponibile, sommato agli altri redditi del Soci che non sia in perdita.

 

 I nuovi Obblighi Contabili

Fino al 31/12/2016 , l’adesione al regime semplificato comportava l’esonero dalla tenuta di tutti i registri obbligatori ad eccezione del registro Iva e del registro Beni ammortizzabili , nel caso si intendesse portare in deduzione gli ammortamenti.

A partire dal 1 gennaio 2017, i soggetti in contabilità semplificata dovranno:

  • annotare in apposito registro i ricavi percepiti nell’esercizio;
  • in apposito registro le spese sostenute nell’esercizio;

Modello Excel: Valutazione Regime di Cassa

Modello Excel : Valutazione Regime di Cassa

Il modello Excel, simula la Pianificazione Economico Finanziaria su 5 anni.

Sviluppa sia le competenze economiche che quelle finanziarie dell’impresa, sulla base dei gorni di dilazione insereriti e dei giorni di dilazione del magazzino.

Oltre allo sviluppo dei principali Report : Stato Patrimoniale, Conto Economico e Rendiconto Finanziario; permette la simulazione dell’impatto delle Imposte potendo scegliere tra “Principio di Competenza” e “Principio di Cassa”.

L’Imposta è calcolata sia in testa Azienda “Tassazione Irap” ,che in testa al singolo Socio “Tassazione Irpef” per la quale viene richiesta la quota di partecipazione del Socio e gli Altri Redditi.

Modello Excel: Tutorial

Nel Tutorial riportato sotto, riportiamo un esempio di utilizzo del Modello. In particolare si riporta il caso di impatto per le Aziende con alti Valori delle Rimanenze al 31/12/2016.

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Gianluca Imperiale

Gianluca Imperiale

Ideatore e Fondatore di Business Plan Excel è specializzato in Controllo di Gestione e Pianificazione Aziendale, vanta un esperienza decennale nel Controllo di Gestione su commessa all’interno di Accenture . Ha sviluppato la sua professionalità collaborando presso PMI, nella predisposizione di Check-Up aziendali e Piani Industriali.
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