COLLEGAMENTI TRA STATO PATRIMONIALE E CONTO ECONOMICO

Stato Patrimoniale Conto Economico

COLLEGAMENTI TRA STATO PATRIMONIALE E CONTO ECONOMICO

La realizzazione dei collegamenti tra i 3 prospetti (CE,SP e Flusso di Cassa), ci permette di illustrare e spiegare concetti economici-finanziari fondamentali.

Partiamo dai collegamenti tra Conto Economico e Stato Patrimoniale,  iniziando ad illustrare le voci del CE.

Come prospetto base per il nostro Business Plan, utilizziamo il Conto Economico riclassificato al Margine di Contribuzione.

Ne passiamo in rassegna velocemente le principali voci, soffermandoci su quelle che rappresentano un collegamento con lo stato patrimoniale. In generale si tratta di quelle voci inerenti a spese  , la cui competenza va oltre il periodo amministrativo che si sta analizzando. E’ necessario quindi apportare rettifiche alla spese sostenuta nel periodo, in maniera da imputare in conto economico solo la parte di competenza del periodo stesso. La parte di spesa non di competenza, verrà “capitalizzata” e inserita in Stato Patrimoniale, e riportata poi in conto economico nei periodi di competenza successivi.

 

Produzione
    – Rimanenze iniziali prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti
    – Valori iniziale lavori in corso su ordinazione
    – Vendite prodotti finite
    – Vendite merci
    – Prestazioni di Servizi
    – Altri ricavi
    – Valori finale lavori in corso su ordinazione
    – Rimanenze finali prodotti in corso di lavorazione, semilavorati finiti

 

–         Macrovoce “produzione:” viene rappresentato il valore di quanto prodotto dall’azienda nel periodo che stiamo analizzando.

Le “Rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti”,  sono riportate nell’attivo dello Stato Patrimoniale , in particolare le rimanenze iniziali equivalgono al valore di magazzino presente in stato patrimoniale nel periodo precedente, mentre le rimanenze finali è il valore del magazzino nello Stato Patrimoniale del periodo in corso; La variazione tra rimanenze finali e iniziali è quanto prodotto dall’azienda nel periodo, e quindi di competenza.

Consumo merci
    – Rimanenze iniziali materie prime, sussidiare di consumo e merci
    – Acquisti
    – Rimanenze finali materie prime, sussidiarie di consumo e merci

–         Macrovoce “Consumo Merci”: è il valore di merci e materie prime utilizzate nel periodo.

Anche qui , le “Rimanenze iniziali materie prime, sussidiare di consumo e merci” sono riportate nell’attivo Stato Patrimoniale come descritto sopra;

Costi variabili totali
    – Costi variabili di produzione
          1) spese energia elettrica, gas, acqua
    – Costi variabili commerciali
          1) spese di rappresentanza
          2) spese di pubblicità e promozioni
    – Altri costi variabili

 

–         Macrovoce “Costi variabili” : questa tipologie di spese, solitamente sono di competenza del periodo in cui si manifestano. Può succedere a volte che le bollette relative a delle utenze,  siano riferite ad un arco temporale a cavallo di 2 periodi amministrativi, per cui è necessario “capitalizzare” le spese non di competenza e viceversa portare in conto economico le voci di competenza capitalizzate nei periodi precedenti. La voce patrimoniale di riferimento è “Ratei e Risconti”.

Le  “Spese di pubblicità e promozioni”, hanno spesso un utilità che va oltre il periodo stesso. Per questo motivo devono essere capitalizzate inserendo la parte di spesa di utilità futura, nella voce patrimoniale “ immobilizzazioni immateriali”.

Non rappresentano però voci univocamente collegabili con lo Stato patrimoniale, in quanto potremmo avere spese di pubblicità che manifestano la loro utilità nell’esercizio steso,come abbiamo spese di utenza di competenza solo dell’esercizio stesso.

Nell’Excel sono riportati i collegamenti sopra descritti:

Modello Excel Collegamenti SP CE

 

 

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