Business Plan Gelateria Excel

gelateria

Inseriamo un caso pratico, riprendendo il modello semplice di Business Plan già utilizzato per una gelateria.

Siamo sempre nel caso di una Ditta Individuale.

L’obiettivo è capire la sostenibilità del nostro Progetto sia in termini economi che finanziari.

–          Redditività del Progetto.

In questa prima parte inseriamo tutti quelli che sono i parametri economici, per capire il punto di equilibrio economico, e tralasciamo per il momento quelli che sono le variabili finanziarie che inseriremo in un secondo momento.

Modello Equilibrio Economico

Nel modello abbiamo inserito 5 tipologie di prodotti. La prima è il gelato (cono e “coppetta”) indicando il prezzo media di vendita tra i vari formati. Gli altri prodotti inseriti sono: Frullati, semifreddo, torte e bibite indicando sempre il prezzo medio.

Il margine di ricarico per i prodotti di gelateria è molto alto, in questo caso abbiamo inserito un 90% , tranne per le bibite dove abbiamo inserito un 60%(ovviamente potete fare le vostre analisi di whst if variando il margine e vedendo l’impatto sull’utile).

Prevediamo Investimenti il primo anno per 120.000 €. Inseriamo poi l’aliquota di ammortamento effettiva, questo è un punto di attenzione per una corretta valutazione non dobbiamo inserire aliquota civilistica/fiscale che andrà poi contabilizzata in bilancio per il calcolo delle imposte ma l’aliquota che ci dia indicazione dell’effettiva utilità nel tempo dei nostri investimenti. Nel caso riportato, abbiamo considerato che gli Investimenti abbiano un utilità di 10 anni, e inserito conseguentemente un aliquota del 10%.

Per i dipendenti ne prevediamo 1 il primo anno, e 2 dal secondo anno. Retribuzione Lorda di 21.000€ per poi passare a 23.000 dal terzo anno.

Per ultimo abbiamo inserito i costi di esercizio annui (affitto, utenze, consulenze, ecc..).

Sulla base dei dati inseriti, possiamo osservare che raggiungiamo l’equilibrio economico nel terzo anno.

Un utile esercizio è quello di modificare su un anno quantità e prezzi venduti,  per capire quali sono i mix che ci portano ad un punto di pareggio (“break even point”)  ovvero ad utile pari a 0.

–          Aspetti Finanziari

Raggiunto l’equilibrio economico, lavoriamo ora sulla parte più complessa e importante, ovvero le fonti finanziarie necessarie alla sostenibilità del progetto stesso.

Modello Equilibrio Finanziario

I primi parametri che andiamo ad inserire, sono la distribuzione utili. Ipotizziamo che non c’è autofinanziamento per cui, nella voce distribuzione Utili  inseriamo il totale dell’utili esercizio conseguito l’anno precedente.

Inseriamo nelle voci finanziamento soci, la quota che i soci sono disponibili ad investire . Nel nostro caso abbiamo inserito 40.000 € (dato che la società è al 50%, supponiamo 20.000 € per socio).

Altro elemento importante che impatta sulla liquidità aziendale sono i giorni di dilazione concessi ai clienti, nel caso di una gelateria il cui utente finale è il consumatore privato possiamo inserire tranquillamente 0 come giorni di dilazione, il che impatta positivamente sul flussi di cassa della gestione caratteristica (come esercizio potete notare come aumenti l’esposizione bancaria all’aumentare dei giorni di dilazione concessa).

Ovviamente sono anche importanti  i giorni di giacenza in magazzino delle materie prime e la dilazione concessa ai fornitori. Per i giorni di giacenza magazzino, in quanto si tratta di materie prime altamente deperibili possiamo inserire 0 tranne per le bibite che inseriamo 30 giorni, mentre per i giorni di dilazione nei confronti dei fornitori dipendono  dalla nostra forza contrattuale nei confronti dei fornitori stessi (abbiamo inserito nel nostro caso 30 giorni).

Altro aspetto finanziario importante sono le tempistiche di pagamento dei fornitori di immobilizzazioni. Solitamente la dilazione non è superiore ai 60/90 giorni, abbiamo per questo inserito che il pagamento avviene tutto nell’anno. E’ proprio questo fattore che determina uno  squilibrio finanziario nel primo anno, che deve essere compensato con la ricerca di un idonea fonte di finanziamento.

Se osservate il prospetto di cash flow, notiamo che il flusso di cassa della gestione caratteristica è sempre positivo anche nei primi anni in cui abbiamo un reddito negativo.

Si evidenzia il flusso negativo derivante dagli investimenti iniziali solo in parte compensato  da capitale proprio.

Il modello vi permette ora di inserire un finanziamento a medio lungo termine. Ad esempio in questo caso  il finanziamento da chiedere dovrebbe essere di 85.000 € su 10 anni.

Con l’inserimento del finanziamento abbiamo terminato , raggiungendo  sia l’equilibrio economico e finanziario.

Possiamo ora anche provare a modificare qualche variabile e trovare le eventuali azioni correttive per tonare ad un equilibrio.

Il  presupposto ovviamente è quello di arrivare ad un equilibrio economico max al 5° anno, a fronte di ciò dobbiamo vedere quali sono le risorse finanziarie necessarie e se ci sono le condizioni per poterle attivare.

 

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Gianluca Imperiale

Gianluca Imperiale

Ideatore e Fondatore di Business Plan Excel è specializzato in Controllo di Gestione e Pianificazione Aziendale, vanta un esperienza decennale nel Controllo di Gestione su commessa all’interno di Accenture . Ha sviluppato la sua professionalità collaborando presso PMI, nella predisposizione di Check-Up aziendali e Piani Industriali.