Business Plan per Negozio di animali

Premessa

Il mercato italiano dei prodotti per animali è davvero imponente: il giro d’affari del 2019, limitatamente ai soli cani e gatti, è infatti di circa 2,1 miliardi di euro.

Altri dati che testimoniano l’ampiezza del settore:

  • il segmento dei piccoli animali da compagnia (uccelli, roditori, tartarughe, pesci,..) vale 12,5 milioni di euro
  • gli accessori sviluppano un fatturato di circa 71 milioni di euro
  • le sole lettiere per gatto cubano quasi 74 milioni di euro

I valori scritti sopra sono contenuti nel Rapporto 2020 Assalco-Zoomark insieme ad alcuni dati relativi alla crescita dell’intero Settore (+2,3% come tasso annuale di crescita composto dal 2016 al 2019), alla composizione dei canali di vendita (Grocery, Petshop tradizionale, Petshop catene) e a un quadro generale indispensabile per chi vuole avvicinarsi in modo professionale e strutturato a questo Settore.

Come scriviamo sempre nei nostro articoli e come diciamo in ogni webinar è, infatti, necessario avere una strategia chiara, conoscere il settore ed il mercato, mettere a punto un assetto organizzativo in linea con gli obiettivi e dotarsi di strumenti professionali di pianificazione e controllo.

A tal fine è necessario sviluppare un business plan professionale che tenga in considerazione ogni variabile.

Modello Excel Gratuito Business Plan

Nella pagina iniziale troverete 4 sezioni:

  • Dati di Input;
  • Elaborati: tramite l’inserimento degli Input vengono elaborati una una serie di Report di dettaglio che andranno ad alimentare i Report Finali;
  • Report: i prospetti finali sintetici della situazione Economica, Patrimoniale e Finanziari oltre ai principali Indicatori.
  • Grafici.

Dati di Input

Parametri iniziali

  • Anno di avvio dell’attività;
  • Aliquota Iva;
  • Aliquota Irap e Ires in caso di srl mentre, se si tratta di una ditta individuale o di una snc, possiamo inserire zero come aliquota Ires in quanto la tassazione avverrà poi in testa ai soci);
  • % di Accantonamento Rischi.

Input Fatturato

Abbiamo individuato le seguenti categorie di prodotti offerti (naturalmente, dato che i nostri Business Plan sono completamente personalizzabili, essi possono essere cambiati e se ne possono aggiungere degli altri):

  • cane;
  • gatto;
  • piccoli animali;
  • grandi animali;
  • “categorie” (abbigliamento, accessori, giochi,…);
  • parafarmacia.

Ogni categoria di prodotti è divisa in diverse tipologie di prodotto: ad esempio la Categoria “Cane” è diviso nelle seguenti tipologie:

  • cibo secco
  • cibo umido
  • cibo medico secco
  • cibo medico umido
  • snack

per ogni tipologia di prodotto dovremo inserire le seguenti informazioni:

  • incidenza costo di acquisto;
  • iva;
  • giorni giacenza magazzino
  • giorni dilazione clienti;
  • giorni dilazione fornitori;
  • prezzo medio
  • numero di vendite in ogni mese.

La tabella calcolerà automaticamente, per ogni mese di cui è composto il business plan, il fatturato di ogni tipologia di prodotto, il fatturato di ogni categoria di prodotto e la redditività al metro quadro di tutte le categorie di prodotto.

Input Personale

È necessario inserire, per ogni categoria professionale, i seguenti parametri:

  • Retribuzione media lorda: retribuzione lorda media pro capite per dipendente su ogni anno;
  • Inps%:  inserire solo la quota Inps a carico dell’azienda. Se consultiamo la tabella ministeriale del 2012 per i pubblici esercizi l’aliquota inps a carico azienda è del 29,75%.
  • Inail %: il contributo viene comunicato annualmente dall’Inps, possiamo approssimare ad un 4%;
  • TFR %: è pari alla retribuzione media annua diviso 13,5. Ovvero un 7,4%
  • Numero di mensilità
  • Mese delle eventuali 13* e 14° mensilità
  • Numero dipendenti: inserire il numero dei dipendenti annui.

Input Finanziamento Banca

  • Mese stipula contratto: il mese in cui verrà stipulato il contratto e quindi erogato dalla banca il finanziamento;
  • Anno stipula contratto: l’anno in cui verrà stipulato il contratto e quindi erogato dalla banca il finanziamento;
  • Mesi di preammortamento
  • Data prima rata: inserire il mese;
  • Data prima rata: inserire l’anno;
  • Tasso interesse annuale: il tasso di interesse applicato dalla Banca sul mutuo;
  • Importo finanziamento: l’ammontare del finanziamento;
  • Durata: numero totale delle rate.

Altri Costi

  • Costi variabili: inserire la categoria, l’aliquota iva, la % sul fatturato e i giorni di dilazione;
  • Costi di gestione: inserire la categoria, l’aliquota iva, i giorni di dilazione e il dettaglio mensile degli importi.

Input Investimenti

Per ogni investimento vanno inseriti i seguenti parametri:

  • Descrizione;
  • Categoria;
  • Importi ricevuti (dettaglio mensile);
  • Aliquota iva;
  • Anni di ammortamento;
  • Pagamenti effettuati: dettaglio mensile.

Equity

 

Report

  • I report Finali sono: Stato Patrimoniale, Conto Economico e Cash Flow;
  • Cruscotto sintetico: nel foglio input abbiamo inserito un cruscotto sintetico con gli indicatori principali, in maniera tale da monitorare il loro variare nell’inserimento e modifica input.

Utilità del Modello

  • Calcolare il fabbisogno finanziario che scaturisce non solo dall’Investimento ma anche dalla fase di start up per l’azienda, e simulare la corretta copertura tra fonti proprie ed esterne;
  • Preparazione della documentazione accompagnatoria nella richiesta di finanziamenti agli istituti Finanziari, o per la richiesta di contributi a fondo perduto o finanziamenti agevolati.

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