Business Plan: Negozio Sigaretta Elettronica

Trattiamo oggi un prodotto che si sta diffondendo molto in questo periodo: la sigaretta elettronica.

Sono diverse le società di franchising, che offrono la possibilità di aprire un negozio per la vendita di sigarette elettroniche.

Abbiamo fatto una ricerca in rete al fine di individuare una scheda progetto in grado di fornirci le info necessarie a sviluppare un modello di Business Plan.

Abbiamo trovato la scheda progetto del franchising “I love smoking” di cui riportiamo il link:

Scheda Progetto

Dalle informazioni presenti nella scheda progetto, abbiamo realizzato il Business Plan per la valutazione.

Breve guida:

Modello utilizzabile da società (s.r.l.);

Utilizzare lo sheet Input, per l’inserimento dati

Parametri iniziali:

–          Liquidazione iva: indicare sulla base del fatturato previsionale se la liquidazione sarà mensile o trimestrale;

–          Aliquota Ires: indicare l’aliquota di imposta Ires attualmente al 27,5%;

–          Royalties Franchising: se sono previste Royalties in % sul fatturato,

–          Quota socio: calcola utile socio s

–          Finanziamento soci: inserire le quota di conferimento dei soci;

–          Distribuzione Utile: inserire la quota di distribuzione utile dei soci annua, tenendo presente l’utile azienda dopo tassazione Irap e Ires, riportato in alto;

 

Input Vendite:

–          Inserimento descrizione Prodotti;

–          Inserimento margine di contribuzione %: si intende quel valore percentuale medio al netto degli sconti eventuali che serve a coprire tutti i costi gestione tipici del punto vendita. La regola per determinare il suo valore assoluto è: Fatturato netto Iva – Costi delle materie prime; per calcolarne la percentuale, il risultato dovrà essere diviso per il ‘Fatturato netto Iva’ e moltiplicato per 100.

–          Giorni dilazione concessi ai clienti: inserire i giorni di dilazione per tipologia di prodotto. Dato che si tratta di commercio al dettaglio abbiamo inserito giorni di dilazione pari a 0.

–          Prezzo medio : inserimento del prezzo medio per singolo prodotto  (al netto dell’iva) per ogni anno; 

–          Quantità: inserimento previsione vendite per singolo prodotto;

Input Acquisto Prodotti

–        Aliquota iva: inserimento aliquota Iva servizi;

–        Giorni medi giacenza magazzino: abbiamo inserito una giacenza media pari a 30 giorni;

–       Giorni dilazione concessi dai fornitori: i giorni di dilazione medi concessi dai diversi fornitori per tipologia di prodotti.

note:  il costo relativo agli acquisti delle materie prime, viene calcolato annualmente considerando il margine di ricarico  dei prodotti finiti ed i giorni di giacenza magazzino.

Input Investimenti:

–          Investimenti materiali: inserimento del costo totale degli investimenti materiali (al netto dell’iva) per ogni anno. Sono stati inseriti gli investimenti fissi di aggiornamento software previsti dal contratto di franchising in questione;

–          Investimenti immateriali: inserimento del costo totale degli investimenti immateriali (al netto dell’iva) per ogni anno; Sono stati inseriti gli investimenti fissi di pubblicità previsti dal contratto di franchising in questione

–          Aliquota iva: inserimento aliquota Iva relativa agli investimenti;

–          Pagamenti investimenti materiali: uscite annuali per pagamento investimenti materiali (comprensivi iva)

–          Pagamenti investimenti immateriali: uscite annuali per pagamento investimenti immateriali (comprensivi iva)

 

Input Personale:

–          Numero dipendenti: inserire il numero dei dipendenti annui,  in questa simulazione abbiamo inserito 1 full time  per il primo anno e 1 full time + 1 part time per dal secondo anno;

–          Retribuzione media lorda: retribuzione lorda media pro capite per dipendente su ogni anno;

–          Inps%:  inserire solo la quota Inps a carico dell’azienda . Se consultiamo la tabella ministeriale del 2012 per i pubblici esercizi l’aliquota inps a carico azienda è del 29,75%.

–          Inail %: il contributo viene comunicato annualmente dall’Inps, possiamo approssimare ad un 4%;

–          TFR %: è pari alla retribuzione media annua diviso 13,5. Ovvero un 7,4%

 

Input finanziamenti lungo termine (mutui):

–          Anno stipula contratto: l’anno in cui verrà stipulato il contratto e quindi erogato dalla banca il finanziamento;

–          Tasso interesse annuale: il tasso di interesse applicato dalla Banca sul mutuo;

–          Importo mutuo: l’ammontare del finanziamento;

–          Numero anni: anni durata mutuo;

Altri Costi

Inserire glia altri costi sia fissi che variabili, la relativa aliquota iva, ed il costo annuo al netto dell’ìva.

 

Banca

–          Tasso interesse di scoperto conto corrente bancario: il tasso di interesse bancario, sul fido concesso;

–          Tasso interesse attivo: tasso bancario su attivo conto corrente.

–          Cruscotto sintetico: nel foglio input abbiamo inserito un cruscotto sintetico con gli indicatori principali, in maniera tale da monitorare il loro variare nell’inserimento e modifica input.

In allegato il modello di Business Plan

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